La fauna è quella dei rilievi prealpini. Sulle più impervie ed elevate pendici l'aquila e il camoscio, l'una per la sua inquietante regalità, l'altro per la sua incredibile agilità, danno un tono di grande suggestione e di fascino all'ambiente alpino.
Fra boschi, prati e pascoli sono numerosi i caprioli, le volpi, le lepri, i tassi e gli scoiattoli oltre ai diversi uccelli come il gheppio, il fagiano di monte, la ghiandaia,ed il picchio verde. Appartato e silenzioso, errabondo come sempre, anche l'orso di tanto in tanto fa la sua comparsa.
Alla variata conformazione del territorio ed, in particolar modo, alla matrice geologica di rocce calcareo-dolomitiche si legano gli aspetti molteplici di una vegetazione che spazia dai boschetti di querce e di carpino nero negli orizzonti posti più in basso, fino ai pascoli alpestri ed alla flora delle rupi più elevate.
Attraverso questi estremi una variopinta serie di pinete, di abetine mescolate a faggete e di praterie montane
Il territorio di San Lorenzo merita una osservazione attenta.
Le forme del paesaggio sono varie, talora aspre ed articolate, talora addolcite e ondulate.
Ovunque si mostrano i tratti significativi di una storia naturale millenaria ed i segni altrettanto visibili ed eloquenti della comunità umana che vi è vissuta per secoli.
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